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Le Note Aromatiche

Gli elementi fondamentali dei profumi si possono suddividere in tre note che corrispondono anche alla classificazione generale della volatilità, cioè il tempo necessario per la loro evaporazione, dal momento in cui vengono dispersi nell’ambiente o indossati.

copertina del libro Art of Perfumery di Septimus Piesse

Il sistema è stato ideato nel XIX secolo da George William Septimus Piesse (1820-1882), un profumiere francese che ideò questa piramide olfattiva, basandosi sulle note musicali.
Per Piesse ogni profumo corrispondeva ad un semitono.

Vediamo la classificazione ideata da Piesse, utilizzata ancora oggi:

NOTE DI TESTA (NOTA ALTA): sono i profumi che si avvertono per primi, hanno una vibrazione alta e sottile e sono molto volatili (da 1 a 3 h). Sono brillanti, vivaci, dinamici, stimolanti.
In genere quando sono miscelate con altre note sono le prime che si sentono inalando.
Le note alte hanno la caratteristica del movimento, del desiderio di mostrarsi, hanno un’energia che spinge verso l’alto e verso l’esterno.
Per questo motivo sono utili a sollevare lo stato d’animo, a risvegliare la psiche, a portare gioia e desiderio di rinnovamento.
A questa categoria appartengono tutti gli agrumi (Limone, arancio, bergamotto, mandarino, lime, lemongrass, limetta, pompelmo, ..), le mente, gli eucalipti, la verbena, l’albero del tè.

Eucalipto

NOTE DI CUORE (NOTA MEDIA): sono le essenze con una profumazione morbida e floreale, hanno una volatilità media (4-6 h), hanno vibrazioni ampie e morbide, avvolgono, agiscono in profondità ed hanno un potere riequilibrante.
Costituiscono appunto il “cuore” di una composizione, sono legate alle relazioni, ai sentimenti, inducono alla riflessione e stimolano e favoriscono la comprensione di ciò che è utile trattenere e ciò che è opportuno lasciare andare.
Aiutano ad eliminare i ristagni emozionali. A questa categoria appartengono i fiori o erbe come la rosa, il neroli, ylang ylang, tuberosa, gelsomino, geranio, issopo, camomilla, lavanda, salvia sclarea, melissa, mimosa, mirto

Tuberosa

NOTE DI BASE (NOTA BASSA): sono le essenze dal profumo caldo e pesante, caratterizzate da una vibrazione bassa e da una minore volatilità (possono raggiungere anche 48h).
Vengono usate anche per fissare gli altri profumi. Hanno un profumo intenso e penetrante, richiamano all’interiorità , al sacro, al mistero. radicano le energie e danno una sensazione di solidità e centratura. Lavorano nel profondo e tendono a metterci in contatto con aspetti nascosti della nostra identità, a riconnetterci con le nostre origine ed il nostro destino.
Hanno un’azione sul corpo e sulla psiche di lunga durata, fissano dei punti fermi ed hanno un’ottima azione sulle ossessioni, sui comportamenti compulsivi e sugli automatismi mentali.
A questa categoria appartengono le resine e le spezie come sandalo, cedro, incenso, mirra, cipresso, pino cembro, cannella, coriandolo, chiodo di garofano, patchouli, tonka, benzoino, vetiver, ..

Patchouli

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