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Passeggiando tra Scienza ed Eresia

Come dicevamo, oggi si sa che il campo elettromagnetico trasmette l’informazione di una minuscola porzione del tutto, ha infatti relazione solo con la materia luminosa (visibile), una minuscola frazione dell’intera massa oggi calcolata, circa il 5%. Il restante 95% è una massa oscura (invisibile) anche se, a voler essere precisi, questo 95% è composto da 5% di materia visibile, 30% di materia oscura e 60% di luce nera1.

E’ piuttosto strano pensare che scienziati con un’intelligenza certamente di gran lunga superiore alla media non si facciano domande ritenendo che questo 95% sia una massa lontana e dispersa negli spazi intergalattici, “separata” dal nostro Universo!

Per la scienza ufficiale la massa luminosa si vede e quella oscura si calcola (ed è quindi un argomento relegato ad un ristretto numero di specialisti), invece per la scienza ermetica eretica quella luminosa si vede e quella oscura si sente come pensiero, emozioni, amore, coscienza (ed è quindi ciò che ogni singolo corpo umano sente dentro di sé).

Per gli eretici, nella massa oscura si celano infiniti mondi ed anche quella mole, interna a ciascuno, che è la psiche umana.

Eros, psiche e pensiero compongono l’essenza della Vita, che l’uomo non conosce di sé.

La porzione cosciente non supera il 5%, sostengono le neuroscienze, confermando la stessa percentuale di “invisibilità”, interna ad ognuno di noi.

Emozioni, umori, sensazioni, sogni, impulsi, eros, pensiero sono parte del 95% che la scienza non misura e l’uomo spesso trascura.

“Conosci te stesso”

esortava Socrate tanto tempo fa…

Ma c’è una forza cosmica che lega la piccola porzione visibile a quella enorme invisibile, la fisica la chiama “debole” (non perché lo sia ma probabilmente perché non viene rilevata efficacemente dalle strumentazioni oggi utilizzate).

Certo il nome che gli hanno dato non rende merito a ciò che gli stessi fisici hanno scoperto: questa forza “debole” penetra in ogni nucleo atomico, quindi in ogni corpo umano, dirige, nel cuore delle stelle, la fusione nucleare ossia quel processo che serve a produrre gli elementi chimici necessari alla vita biologica (carbonio, ossigeno, azoto, …).

La forza “debole” è quindi una forza possente, legata alla vita biologica…

“l’Amor che muove il Sole e le altre Stelle…”
Dante Alighieri

La forza “debole” è ciò che il corpo umano sente come emozione, sensazione, creatività, amore…

Se così è, si spiegano un’infinità di misteri: l’unità tra il microcosmo e il macrocosmo, tra l’unico mondo visibile ed i tanti invisibili, l’ispirazione dell’uomo con le stelle, l’astrologia ed il significato della vita e della morte. 

Non è forse bellissimo questo?

L’uomo è incantato ad osservare le immagini che lo circondano, ignorando di esserne la causa; complice anche il potere degli ultimi 2000 anni, che ha sempre represso certi pensieri e visioni di unità, perché come dicevo prima, da sempre, il potere ha bisogno di divisione per poter dominare…

L’energia della forza “debole” è superiore a quella di qualunque risorsa conosciuta, superiore anche alla forza nucleare. Non ci sono limiti di energia, tutti possono usare la forza debole, cioè possono amare, ma nessuno può acquistarla, venderla o sfruttarla.

Sarà per questo che nessuno ne parla?  Io credo di sì, le risorse come il petrolio sono limitate e gestite da pochi, ma quelle della Vita “debole” sono infinite e disponibili per tutti.

Quindi l’“eresia” di alcuni personaggi storici non era solo una filosofia brillante e geniale, come molti sostengono, ma era coscienza dell’infinita realtà che occhi ed apparecchi scientifici non vedono ma che tutti gli uomini, se vogliono, possono sentire.

L’uomo già sa, se impara ad ascoltare sé stesso e attiva così le potenzialità latenti del suo cervello (95%); non ha bisogno di conoscere, accumulare nozioni o titoli, per sapere.

 I sapienti della storia lo hanno dimostrato e per questo sono stati uccisi dal “potere”.

I grandi saggi della storia erano dotati di una percezione più ampia di quella normale, capaci di integrare il visibile ed il sensibile. Non un privilegio di pochi, come essi stessi hanno affermato, ma l’annuncio di tempi durante i quali l’eccezione sarebbe diventata la regola.

Questo mondo è illusione, che oggi si spiega anche grazie alle scoperte scientifiche, se diamo a queste i nomi con il loro significato umano.
Se la Forza Elettrodebole è la Vita Eterna, abbiamo scoperto l’immortalità e anche il suo lato oscuro…

Della Forza ci sono due componenti, riconosce la fisica: la forza debole, sconosciuta e la forza elettromagnetica, nota a tutti e il cui abuso (con cellulari, radio, tv…) rende oggi più facile l’inganno.

Accrescendo il caos del “visibile” viene coperto il canto della Vita, l’eterna armonia, la forza debole che ci unisce agli infiniti mondi invisibili e dimostra anche che i morti non sono morti e gli alieni non sono alieni.

Nel mito famoso di Platone2 gli uomini sono incatenati nel fondo di una caverna buia e vedono solo ombre, proiettate da un fuoco alle loro spalle sulla parete davanti a loro. Pensano che quella sia la realtà.
Uno di loro si libera, esce e scopre la luce del sole ed il vasto mondo. All’inizio la luce lo stordisce, lo confonde… i suoi occhi non sono abituati. Ma riesce a guardare e torna felice dai compagni per dire loro quello che ha visto.

I compagni stentano a credergli e lo deridono.

Noi siamo tutti in fondo ad una caverna, legati alla catena della nostra ignoranza, dei nostri pregiudizi ed i nostri deboli sensi ci mostrano ombre. Cercare di vedere più lontano spesso ci confonde, non siamo abituati. 

Alcuni scienziati ci provano, esplorano, ridisegnano; la loro forza è la capacità visionaria di far crollare idee preconcette, svelare territori nuovi del reale e costruire nuove e più efficaci immagini del mondo.

Questa avventura si basa sull’intera conoscenza accumulata ma la sua anima è il cambiamento.
Guardare più lontano. L’Universo è sterminato e iridescente, vogliamo andarlo a vedere. Siamo immersi nel suo mistero e nella sua Bellezza ed oltre la collina ci sono territori ancora inesplorati. L’incertezza in cui siamo immersi, la nostra precarietà, sospesa sull’abisso dell’immensità di ciò che non sappiamo, non rende la vita insensata, la rende preziosa…


Siamo nel terzo millennio e forse qualcosa si sta muovendo, viviamo tempi eccezionali, previsti ed annunciati da molte profezie. 
La forza debole sta crescendo, diventa sempre più forte e rivela la sua causa, la Vita eterna che ha generato il Tutto. 

E’ il risveglio dall’oblio.

I “potenti” sentono vacillare il sistema che li tiene ai loro posti di comando e, per conservarlo, agiscono in modo sempre più falso e crudele. Anche questo era previsto3, ma la lotta contro il sistema serve solo a conservarlo. Per un mondo libero, senza confini, ricco di prosperità e benessere per tutti, la lotta è inutile.

Serve invece coscienza, integrità di ogni essere con sé stesso, amicizia e rispetto tra chi ama la Verità.

zainetto

Nel nostro zaino aggiungiamo un bel sacchetto di Eresia, desideriamo darne un pizzico a chiunque incontriamo sul nostro cammino, perché “…eretico è chi non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia, chi approfondisce, chi si mette in gioco in quello che fa.  Eretico è chi si ribella al sonno delle coscienze, […] eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio4

E chissà che riusciamo a dare Luce a quel 95% di “vuoto” e “buio”, togliendo il velo e scoprendo finalmente la realtà dell’Universo, in tutta la sua Bellezza.

Occorre cambiare il punto di vista, girare la frittata…

“Gli ultimi saranno i primi…”

Vorremmo chiudere questo capitolo con una affermazione di Ezra Pound5 che chiarisce, in maniera esemplare, il nostro pensiero su questo tema:

“Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico”

Guarda il percorso della Bellezza e seguilo tutto, ti piacerà…


  1. Dati rilevati dagli studi dell’astrofisica G. Conforto, della quale sono stati utilizzati libri e conferenze per scrivere parte di questo articolo ↩︎
  2. Platone (428-348 A.C.) – dal Libro VII della Repubblica ↩︎
  3. Vedi l’Apocalisse, la Bibbia, ma anche la Renevatio Mundi Di G.Bruno ↩︎
  4. Da un discorso di don Luigi Ciotti (1945- in vita), presbitero ed attivista, docente, giornalista. Fondatore del Gruppo Abele per l’accoglienza delle persone in difficoltà, fondatore dell’Associazione Libera, per il contrasto alla mafia e alla criminalità organizzata e di molte altre realtà, locali e non. ↩︎

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