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A proposito di curiosità…

In precedenti articoli abbiamo citato la curiosità, ma cosa significa davvero essere curiosi?

“Curiosità” ossia la voglia di accrescere il proprio sapere o la propria esperienza e che presidia il senso della crescita e del cambiamento, deriva dal latino “cura”, quindi ci sta veramente a pennello con la Bellezza

Spesso per essere veramente curiosi occorre essere scontenti…

Qualche anno fa abbiamo conosciuto Igor Sibaldi ad un convegno, ed in quella occasione lui parlò della felicità. Un discorso interessante, che ha certamente lasciato il segno e che riassumiamo per quello che ci è rimasto impresso:

La parola “contento” viene dal latino contentus, che è il participio passato di continere ovvero contenere e ci fa pensare ad un contenitore dove possiamo inserire solo una quantità limitata di elementi, in base alla capienza, come una scatola che può contenere solo una data quantità di cose e non oltre.

Ciò significa che la persona contenta si contiene nelle sue azioni: sta bene dove sta e questo status quo la fa sentire protetta, resta nella sua scatola con una sensazione di benessere e contentezza (quella che spesso e volentieri viene chiamata comfort zone, termine che non mi piace ma oggi va di moda così, chi lo usa assume immediatamente un’aria da erudito, anche se non lo è…).

Visto da questo punto di vista, “accontentarsi” è, di fatto, una chiusura o comunque certamente un limite…

Una persona contenta della propria vita si rinchiude nel suo piccolo mondo, non esplora per paura, per pigrizia o chissà per quale altro motivo. E’ quindi una condizione statica, che implica inevitabilmente un blocco nella propria crescita personale.

Ma contento non vuol dire felice…

Felicità deriva invece da Felix, che significa fertile. Quindi la fertilità la vedo come la fertilità di avvenimenti, del lasciare che, attraverso di noi, la vita accada. Se siamo felici generiamo continuamente cose nuove semplicemente perchè quello che già abbiamo non ci è sufficiente.

In inglese felice si dice “happy”, che deriva dal verbo “to happen”, che significa ACCADERE.
La persona felice è quella che lascia che le cose accadano nella sua vita.

La persona felice si sente libera di essere sé stessa e si apre al mondo esprimendo i propri bisogni e la propria curiosità. Vuole che le cose accadano, le accoglie con entusiasmo e desiderio, mettendosi in gioco nel cambiamento.

Le persone felici rompono i ponti con il passato e cambiano radicalmente, creando la propria vita momento dopo momento ed in base ai desideri che realizzano ed alle scoperte a cui giungono.

Ecco… noi ci sentiamo Curiosi, Felici e Scontenti

Con questi 3 attrezzi chiunque può scrivere la sua nuova storia e non vivere quella degli altri.

Non è forse bellissimo questo??

La Curiosità ce l’abbiamo già nello zaino, aggiungiamo un pizzico di Felicità ed uno di Scontentezza e proseguiamo!

Guarda il percorso della Bellezza e seguilo tutto, ti piacerà…

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