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Rune, un misterioso segreto sussurrato

Le Rune o l’alfabeto runico (l’antico alfabeto germanico dei segni) sono tra le più antiche forme di comunicazione del mondo ed una delle più antiche, misteriose ed affascinanti forme di scrittura conosciute dall’Uomo.

Questo stile di scrittura nasce dall’elaborazione di alfabeti indoeuropei che sono entrati in contatto con la cultura nordica-germanica (come quella dei Celti, che li usava come strumento divinatorio e magico )
Pur essendo nato intorno al IV secolo, le iscrizioni più antiche risalgono ai primi due secoli d.c. ed hanno raggiunto la loro massima espansione tra il 400 ed il 1100 d.c. per declinare nel Medioevo sotto l ‘influsso del Cristianesimo e dei caratteri latini.

Si può considerare l’alfabeto dei popoli del Nord (Vikinghi, Sassoni, Goti) che abitavano le terre dalla Germania alla Scandinavia.

E’ caratterizzata da linee dritte (dette ‘bastoni’ o ‘bacchette’), chiare, concise, facile da essere incise, intarsiate o scritte su qualunque superficie. Erano considerate un codice segreto che aveva il potere di realizzare i desideri in modo misterioso, di proteggere dai pericoli e di rivelare il futuro.
La conoscenza delle Rune ha strette somiglianze con la spiritualità dei nativi americani o dei Taoisti.

La parola  RUNA  deriva dal norreno (l’antica lingua norvegese modificatasi in Islanda) run, e da un alto tedesco runa con il senso di “sussurro, segreto”. Nell’antico inglese questa parola significava “mistero”;
la sua definizione più calzante è “misterioso segreto sussurrato”.
Un segreto è un messaggio tenuto nascosto e rivelato solo a chi è in grado di riceverlo; il segreto delle Rune non veniva soltanto trasmesso dagli sciamani sussurrandolo ma era considerato talmente sacro da venire comunicato solo a chi fosse davvero pronto a riceverlo nel cuore, nella mente e nello spirito.
La loro energia può portare grandi cambiamenti…
Le Rune non sono soltanto segni ma sono un processo globale attraverso il quale le Energie possono essere veicolate, il segno è da considerarsi un convogliatore di energia, una rappresentazione grafica dell’Energia che rappresenta.

Nel corso della storia alle rune venne associato un carattere sinistro, soprattutto per mano del clero medioevale, per allontanare i fedeli da altre forme di religiosità, ma anche dai nazisti che utilizzarono degli emblemi attribuiti falsamente alle rune.
La verità è che le rune vennero disegnate per Amore, per offrirle come dono prezioso all’Umanità..
Una rivelazione divina allo scopo di trasmettere la conoscenza della Natura e di come le leggi all’opera nella natura siano le stesse che operano negli esseri umani.

Per capire la forza delle rune dobbiamo fare un passo indietro ed arrivare alla principale divinità norrena: il Dio Odino (dall’antico norvegese Od=spirito che tutto pervade), capo degli Dei.

La leggenda norrena racconta che Odino, volendo donare all’umanità qualcosa di grande valore,  si impose di rimanere appeso a testa in giù ad un albero (l’Albero Sacro Yggdrasill, l’Albero della Vita, il gigantesco Frassino che, nella cosmologia norrena,è l’albero cosmico le cui radici e rami sostengono i nove Mondi; l’albero della Sapienza e del Destino) per 9 giorni e 9 notti (numero sacro ed importante in molte tradizioni religiose), trafitto dalla propria lancia, senza cibo né acqua.

Mentre era appeso l’Odino sciamano avrebbe preso 9 bastoni e li avrebbe gettati al suolo; i bastoni formarono linee verticali e diagonali strutturate in un modello, all’interno del quale apparvero le 24 rune, le “lettere appuntite

Queste 24 lettere vennero in seguito chiamate Futhark Comune o Antico perchè con i suoni F-U-Th-A-R-K iniziano i più antichi poemi runici dell’ Edda (la raccolta di poemi sulla mitologia norrena del Codex Regius medioevale islandese), il prototipo da cui derivano tuti gli altri sistemi runici.

E’ anche opportuno osservare la correlazione che c’è tra l’albero di Odino e l’Appeso dei Tarocchi (Arcano XIII) e tra l’Albero cosmico Yggdrasil e l’Albero della Vita Sephirotico… 

Le rune venivano utilizzate anche come simboli protettivi , soprattutto presso i popoli vichinghi che le incidevano su armi, scudi, asce, spade, cibi e talismani. Il loro utilizzo è sempre stato insegnato e tramandato oralmente.
Sono di solito presentate in ordine lineare, disposte su 3 linee da 8 ma questo pare essere un’interpretazione più moderna, in origine le rune erano un processo ciclico e circolare, come tutto nella natura e nell’universo, in maniera similare alla “ruota di medicina” dei nativi americani, il cerchio sacro in cui l’energia universale diventava potere (non dimentichiamo che Vichinghi e Celti erano abilissimi navigatori ed arrivarono nel continente americano molto prima di Cristoforo Colombo..).

Le Rune sono strettamente legate al processo della Natura, in particolare agli alberi, il cui ciclo vitale è molto simile a quello degli uomini. Ad ogni runa è associato un albero; le qualità dell’albero associato alla runa sono correlata all’energia della runa stessa e quindi al suo ruolo nella nostra evoluzione.

Seguici per i prossimi articoli sulle Rune, ti racconteremo nello specifico ognuna di loro, la loro relazione con gli alberi, le erbe, la loro funzione di talismano..

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